Nel cuore di Roma, uno dei monumenti simbolo dell’età augustea torna a parlare al pubblico con un linguaggio completamente nuovo. Con il progetto “L’Ara si rivela”, il Museo dell’Ara Pacis si trasforma in uno spazio narrativo immersivo, dove tecnologia, storia e percezione si fondono per restituire al visitatore l’esperienza originaria del monumento.
Promosso da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il progetto introduce un modo innovativo di fruire il patrimonio culturale, trasformando la visita in un percorso multisensoriale capace di unire rigore scientifico ed emozione.
Un viaggio immersivo tra storia, mito e colore
Per circa 40 minuti, gruppi ristretti di visitatori vengono guidati lungo un itinerario che si sviluppa intorno e all’interno del monumento, costruito nel 9 a.C. per celebrare la pace augustea. Il percorso si articola in una sequenza di “quadri” narrativi che accompagnano il pubblico attraverso le diverse dimensioni dell’Ara Pacis: dalla sua collocazione originaria nel Campo Marzio ai miti fondativi di Roma, dalle processioni imperiali al simbolismo della Pax Augustea, fino alla sua riscoperta in epoca moderna.
La vera rivoluzione è visiva: grazie al videomapping, le superfici marmoree si animano e si ricolorano, restituendo quella policromia originaria che per secoli è andata perduta. Luci, immagini e suoni riportano in vita scene, figure e dettagli, trasformando il monumento da oggetto statico a racconto vivo.
Tecnologia e narrazione: un sistema integrato per un’esperienza totale
Alla base dell’esperienza c’è un sistema tecnologico avanzato, progettato per garantire una perfetta integrazione tra contenuto narrativo e resa visiva.
AV Set ha realizzato un impianto composto da videoproiezione 4K laser, sincronizzata attraverso un mediaserver Watchout, capace di gestire in modo coordinato immagini, luci e contenuti multimediali. Il risultato è una narrazione fluida, precisa e perfettamente sincronizzata, in cui ogni elemento contribuisce a costruire l’esperienza.
L’audio individuale, disponibile in più lingue, non si limita a raccontare: guida il visitatore nello spazio, suggerisce tempi e movimenti, accompagna lo sguardo e amplifica il coinvolgimento. Le voci narranti, che includono anche quelle di studiosi, restauratori e protagonisti della riscoperta del monumento, restituiscono profondità storica e valore umano al racconto.
Il contributo di AV Set: tecnologia al servizio del patrimonio
All’interno di questo progetto, AV Set Produzioni SpA ha avuto un ruolo centrale nella progettazione e realizzazione del sistema multimediale, contribuendo a trasformare un sito archeologico in un’esperienza immersiva contemporanea.
La regia, affidata a Luca Scarzella, coordina ogni elemento dello show – immagini, luce, suono – in un equilibrio che unisce precisione tecnica e capacità evocativa. Il lavoro sul colore, curato da Orietta Rossini, restituisce coerenza scientifica alla ricostruzione cromatica, mentre testi e contenuti narrativi guidano il visitatore in un racconto stratificato e coinvolgente.
L’intero sistema è stato progettato per dialogare con l’architettura e con il monumento stesso, rispettandone il valore storico e al tempo stesso valorizzandolo attraverso un linguaggio contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il museo
“L’Ara si rivela” rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa diventare uno strumento di interpretazione culturale, capace di avvicinare il pubblico a contenuti complessi in modo accessibile e coinvolgente.
Non si tratta solo di un allestimento multimediale, ma di un nuovo modello di fruizione: un’esperienza che trasforma la visita in un racconto, il monumento in protagonista e il visitatore in parte attiva di un viaggio tra passato e presente.
Il sistema è progettato per evolversi ulteriormente, aprendo a modalità di fruizione collettiva con audio ambientale e a nuove configurazioni pensate per gruppi organizzati, scuole e contesti internazionali. Un’evoluzione che potrà ampliare ancora di più il coinvolgimento, mantenendo al centro qualità, precisione e valore scientifico.